Il mondo secondo me.

Esistono delle cose nella vita di tutti i giorni che inevitabilmente mi colpiscono. Ne esistono delle altre che al contempo mi irritano. Molte altre. Ecco, contro queste cose io promuoverei delle petizioni, che sono convinta otterrebbero un discreto numero di firme. Se non lo faccio, è solo perché ne andrebbe della mia reputazione. Il perché si capirà molto facilmente, leggendo l’oggetto delle mie immaginarie campagne:

1) NO ai vecchi coi capelli lunghi.

2) NO ai vecchi che sputano (rumorosamente) per strada.

3) NO ai vecchi che si ostinano nel prendere TUTTI i numeri dal distributore della posta, ingaggiando poi trattative una volta compreso quale sarà quello utile.

4) NO ai condomini che attaccano bottone in ascensore con discorsi privi di senso durante i quali rimpiangi di aver preso casa al 7° piano.

5) NO ai rotoli dello scontrino che finiscono sempre quando tocca a me.

6) NO alle famiglie ignoranti che si ostinano a voler viaggiare con Ryanair con otto bagagli a mano, quattro borsette a tracolla, che passano sotto i metal detector con stivali, cinta e cellulare, che sull’aereo si comprano venti gratta e vinci e che all’atterraggio applaudono e devono IMMEDIATAMENTE recuperare le loro valigie dalle cappelliere. VIAGGIATE CON ALITALIA. E’ un imperativo.

7) NO ai ragazzi appena usciti da scuola che devono sfogare il loro brio represso durante la mattina sui mezzi pubblici, mentre ci sono io in pieno scazzo che vado a lavorare, costretta a subirne il tono di voce e i goffi spostamenti.

8) NO ai baffetti scacciafiga degli adolescenti in fase di sviluppo. Cazzo, fatevi prestare il rasoio da papà.

9) NO a tutti quelli che, quando torno a casa per qualche giorno, mi chiedono “Beh? Che si dice a Roma?”. Checcazzosidevedire! Namo, famo, dimo?!

10) NO a chi scrive status su Facebook che cominciano con “Certa gente dovrebbe…”, “Alcune persone non capiscono…”, “Quanta falsità c’è in giro…”. Le frasi si compongono di SOGGETTO, PREDICATO, e COMPLEMENTO OGGETTO (come minimo). Sempre. Se qualcuno vi infastidisce, scrivete CHI. Altrimenti non scrivete niente.

Per questa volta basta. Ma non finisce qua.

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Una risposta a Il mondo secondo me.

  1. mauscamantees ha detto:

    Sì, leggendo questi NO e soprattutto la citazione (s-citazione) di Vasco Rossi credo proprio che siamo separati alla nascita.
    Tanta stima soprattutto per il punto n.6: la prossima settimana torno a Roma per qualche giorno e penso che incontrerò molte delle famiglie – e non solo da te elencate.
    Stima e follow d’obbligo.

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