Con tutto il disprezzo.

Referendum, questo sconosciuto. 
Tra dieci giorni, spero ormai lo sappiano tutti, si andrà a votare. Per alcuni sarà la terza volta nell’arco di un mese.

Bene.

Il mio messaggio per gli elettori è molto semplice. Voglio esprimere fin da ora tutto il mio disprezzo per quelli che, amici e parenti compresi, non eserciteranno il loro diritto di voto e con le schede di questo Referendum ci faranno simbolicamente le barchette e gli aeroplanini da lanciare.

Cari amici, cari parenti, cari italiani che non andrete a votare al Referendum, lo ribadisco: se per caso dovesse capitarvi di parlare di politica con me in futuro, sappiate che, se non avete votato, le mie ghiandole endocrine produrranno quantità consistenti di ormoni del disprezzo (non andate a cercarli su wikipedia, non esistono). Probabilmente non ve lo dirò, perché sono una persona moderata nelle manifestazioni esteriori, ma voglio che sappiate che sarà così.

Badate che non sto chiedendo di votare SI. Certo, sarebbe preferibile, ma per ora sto chiedendo solo di andare in quella benedetta sezione elettorale e fare quattro croci di merda dove volete, per raggiungere il famoso quorum (altro grande sconosciuto).

Le campagne basate sul “Non andate al mare, andate a votare”, sbagliano. 
Lo sapete quanto ci mettete a votare al Referendum? Cinque minuti. Tiè…dieci, se trovate qualcuno in fila prima di voi. Dopo ve ne andate al mare, a giocare a racchettoni, a scofanarvi di gelato, a mangiare la pasta al forno della nonna, a fare i castelli di sabbia… Dieci minuti della vostra vita che cambiano (e magari migliorano) il corso di questo Paese che una volta tanto chiede il parere del popolo e non solo quello del suo sultano.

Il Referendum è il più grande strumento di democrazia che abbiamo, che ci consente di dare il nostro parere senza intermediari. Volete sprecarlo? Ok. Per chi lo sprecherà, ho un altro messaggio:

A te, caro elettore non votante, annuncio ufficialmente che la prima volta, la prima, che ti sentirò fare anche la più piccola lamentela, che ti sentirò parlare male della situazione socio-politica italiana, che  sentirò la tua lagna sulla gente che ci governa…a te, io rivolgerò tutto il mio più cinico disprezzo, e per un attimo, uno solo, sarò felice della situazione in cui ci troveremo, perché penserò: TU TE LA MERITI.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/06/01/visualizza_new.html_842316166.html

http://www.youtube.com/watch?v=u27Pi7cLkmc

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Una risposta a Con tutto il disprezzo.

  1. Morgana ha detto:

    Grande.
    Come sempre.

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